
Le Coste
Le splendide acque dell’adriatico e dello ionio, sono decorate da coste spettacolari, che vanno dalla suggestività delle masse rocciose che ricadono su di esse a strapiombo, come sul versante adriatico, ai 130 km di finissima e bianca sabbia , per il versante ionico.

Si parte dai boschi e dalle verdi oasi naturali (vedi quella di Cesine, zona protetta dal WWF) della fascia dopo San Foca, per oltrepassare S. Andrea, e ritrovarsi in una fitta area boschiva protetta, caratterizzata dai laghi Alimini, fino ad arrivare a Otranto. Dopo Porto Badisco, la lussureggiante e rigogliosa natura continua a nascondersi fra i pittoreschi anfratti di grotte marine e le suggestive alture delle sue scogliere, fino a raggiungere il famoso santuario “De Finibus Terrae”, porta del paradiso e imbattersi nella fantastica Leuca, leggenda dei due mari per il suo famoso porto.

Si passa così, progressivamente, sulla litoranea ionica, da San Gregorio, Torre Vado, Pescoluse, Torre Pali, Riva di Ugento fino a Gallipoli, rinomate per le spiagge paradisiache di finissima sabbia e la baia di smeraldo. Una zona altamente antropizzata da stazioni balneari e strutture turistiche ad alto standard. Le dune dorate continuano a orlare le acque ioniche dai fondali fosforescenti, agli sbocchi di sorgenti sotterranee, come la zona dopo S.Caterina, incastonate nel verde, fino a Porto Cesareo, zona incontaminata dalle acque irreali, luogo prescelto per un importante progetto di parco marino.


